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CONSIGLI PER I PAZIENTI CON FLEBOPATIE

CONSIGLI PER PAZIENTI AFFETTI/E DA FLEBOPATIE

L’insufficienza venosa degli arti inferiori è una malattia cronica che tende a peggiorare anno dopo anno. A prescindere dal tipo di patologia da cui lei è affetto/a (vene varicose, trombosi, flebiti superficiali, gonfiore ecc.) è sempre e comunque importante rispettare per tutta la vita una serie di regole per combattere la stasi venosa e linfatica.

1) COMBATTERE LA VITA SEDENTARIA eseguendo metodicamente una valida attività fisica: fare lunghe passeggiate, andare in bicicletta, praticare sports (nuoto in primis,ecc.) e/o attività fisica che eserciti la muscolatura delle vostre gambe. In estate, al mare, è utilissimo camminare nell’acqua, possibilmente immergendosi almeno fino al ginocchio: è inefficace passeggiare sul bagnasciuga.

2) EVITARE LA PROLUNGATA STAZIONE ERETTA O SEDUTA; quando per lavoro o lunghi viaggi (in auto, treno o aereo) si è costretti a posizioni statiche, fare piccoli esercizi di movimento quali: sollevarsi sulle punte dei piedi, effettuare movimenti di flesso-estensione del piede. E’ inoltre indicato TENERE LE GAMBE SOLLEVATE rispetto al cuore di circa l5 cm. (quando possibile anche durante il giorno), ponendo un cuscino sotto il materasso, o meglio sollevando i piedi del letto.

3) E’ FONDAMENTALE ELIMINARE IL SOVRAPPESO, l’eventuale obesità, correggendo il regime alimentare e l’iperalimentazione, nonché eseguendo una maggiore attività fisica. E’ opportuna una dieta equilibrata ed ipocalorica, riducendo i grassi animali (carni di maiale, insaccati, burro, ecc.), i dolci, i farinacei, le spezie, le bevande alcoliche ed incrementando il consumo di verdure e frutta fresca (agrumi in particolare).

4) LIMITARE IL FUMO e, se possibile, abolire la pillola anticoncezionale.

5) EVITARE L’ESPOSIZIONE DELLE GAMBE A TEMPERATURE ELEVATE: non soggiornare vicino a caloriferi e non utilizzare borse di acqua calda; sono sconsigliati pediluvi caldi e depilazione con ceretta calda. E’ indicato, piuttosto, eseguire alla sera spugnature con acqua fredda dal piede verso l’inguine. In estate non è consigliabile esporre le gambe in posizione statica al sole per un tempo prolungato e comunque è meglio tenere le gambe in scarico mentre si sta in spiaggia, bagnandole con dell’acqua fredda.

6) E’ OPPORTUNO EVITARE: calzature con tacchi troppo alti (l’altezza ottimale del tacco è di 3 – 4 cm.) o troppo strette, zoccoli e ciabatte aperte per la deambulazione in casa; evitare anche indumenti esageratamente elasticizzati o vestiti attillati che comprimono l’inguine.

7) E’ OPPORTUNO CORREGGERE l’eventuale stitichezza utilizzando una dieta ricca di fibre e ricorrendo, al bisogno, a relativa terapia medica.

8) OSSERVARE UNA SCRUPOLOSA IGIENE per gambe e piedi, evitando anche traumi che risulterebbero particolarmente nocivi.

9) IN CASO DI GRAVIDANZA, condizione predisponente all’insorgenza di varici ex-novo o al peggioramento di un quadro flebopatico preesistente, tutte le norme suddette assumono una particolare importanza; sarà inoltre indicata l’adozione di adeguate calze elastiche e creme-gel specifici.            

10) E’ IMPORTANTE ESEGUIRE CON COSTANZA LA TERAPIA PRESCRITTA PER LA MALATTIA DELLE VENE (farmaci, calze elastiche, ecc.); è infine utile sottoporsi periodicamente a controlli specialistici vascolari così da adeguare la terapia, soprattutto in caso di peggioramento delle vene varicose, del gonfiore-arrossamento e della pesantezza-dolore delle gambe.