gravidanza1La gravidanza è un momento centrale della vita di una donna e per la coppia e vanno vissuti con serenità, poiché lo stato gravidico per una donna rappresenta un processo fisiologico e non deve essere inteso, né vissuto, come se fosse una “malattia”. La gravidanza, dunque, non deve essere intesa un ostacolo alle comuni abitudini di vita.

La nascita di un bambino sano e il mantenimento della salute materna, sono gli obiettivi del controllo della gravidanza fisiologica, dell’educazione sanitaria e del supporto psicosociale alla gestante.

Le Linee Guida sancite dal Ministero della Salute, raccomandano che alle donne in gravidanza fisiologica, deve essere offerto il modello assistenziale basato sulla presa in carico da parte dell’ostetrica/o, in collaborazione con il medico specialista, da consultori e strutture territoriali in modo da garantire alla donna un’assistenza integrata.

I controlli periodici vanno effettuati ogni 4/5 settimane, controlli in cui viene effettuato un esame obiettivo, vengono controllati pressione e peso materni e auscultato il battito cardiaco fetale, vengono prescritti gli esami di protocollo ed effettuate le ecografie previste.

È importante instaurare un rapporto di fiducia col proprio ostetrica e/ ginecologo, che sarà disponibile per dialogare con la coppia su tutte le preoccupazioni, sulle domande e problematiche della gravidanza.gravidanza, ecografia

Lo specialista che ha preso in carico la donna, offre la propria disponibilità e si rende facilmente contattabile per
qualsiasi chiarimento, o nell’eventuale presenza di complicanze come ad esempio:

  • perdite ematiche rosse o marroni
  • contrazioni
  • riduzione dei movimenti fetali (che insorgono verso il termine della gravidanza)
  • aumento della pressione arteriosa

La diagnostica ecografica utilizza gli ultrasuoni emessi e raccolti da una sonda. Gli ultrasuoni che colpiscono un organo generano delle eco che la sonda raccoglie e trasmette all’ecografo mostrando sul monitor le immagini dettagliate.

Le ecografie vengono effettuate:

  • nel primo trimestre (tra circa l’ 8°-10° settimana) per verificare la presenza di una gravidanza singola, in normale sede ed evoluzione, di epoca corrispondente a quella calcolata dall’ultima mestruazione; viene stabilita pertanto la datazione della gravidanza.
  • nel secondo trimestre tra la 19°-24° settimana (ecografia morfologica), per indagare la presenza di eventuali anomalie anatomiche fetali.
  • nel terzo trimestre tra la 28°-32° settimana per valutare la crescita fetale in rapporto alle ecografie precedenti e alle curve di crescita di riferimento.

ecografia ostetrica 3Di recente introduzione è l’ecografia tridimensionale (3D o 4D). Come risulta dalle immagini a fianco, tale sistema offre alla donna, immagini (vere e proprie ricostruzioni) del volto del nascituro; ma oltre a tale aspetto ludico, è possibile osservare l’anatomia fetale in modo da poter evidenziare alcune anomalie.

 

IL CORSO DI ACCOMPAGNAMENTO ALLA NASCITA

La donna già dalla 16 settimana, può frequentare il corso che la aiuterà ad accettare le modificazioni corporee ed gravidanza 3emozionali della gravidanza e del parto.

I corsi si prefiggono di rispondere all’esigenza delle donne di ricevere informazioni riguardo alla gravidanza, al parto, all’allattamento, alla genitorialità e all’accudimento del bambino e hanno inoltre lo scopo di fornire tecniche adeguate ad affrontare la paura e il dolore durante il travaglio.

La linea guida di National Collaborating Centre for Women’s and Children’s Health, raccomanda che alle donne in gravidanza, venga offerta l’opportunità di partecipare ai Corsi e di ricevere informazioni sulla assistenza prenatale.

Sono organizzati in gruppi più o meno numerosi, vi partecipano donne in gravidanza e i rispettivi partner e si articolano in vari incontri su diverse tematiche tenuto da una professionista Ostetrica/o.

Questi incontri costituiscono il momento in cui i futuri genitori possono porre liberamente domande ed esporre dubbi e paure, così da affrontare la gravidanza, il parto, l’allattamento, la cura del neonato e la futura genitorialità in modo migliore e più consapevole.

Nei Corsi di Accompagnamento alla Nascita, le donne e i partner, possono inoltre confrontarsi con altre persone che stanno vivendo la loro stessa esperienza.

Per un adeguato percorso assistenziale, fondamentale è la continuità dell’assistenza che l’ostetrica può offrire anche dopo la nascita del bambino seguendo la neo mamma, qualora volesse, nel sostegno all’allattamento e nella gestione del nuovo nato.